odore di stabacca e tisana al finocchio, come al solito.
Scusate se mi ripeto.
Sono ancora qui, ancora per poco, nello studio di casa mia "ingiù" (Sabe, per te che forse non lo sai, Selvino è a quasi 1000 metri di altitudine, perciò per noi che veniamo da lì Bergamo, che non so a quanti metri sia ma è più bassa,è "ingiù"), e come al solito mi sono trangugiata la tisana teoricamente depurante e che in pratica non ha mai depurato un osti (forse perchè depurare il mio fisico è cosa troppo ardua per una semplice tisana) con successivo stabaccamento sul balcone, inutile, visto che lo studio si è impuzzato ugualmente.
Comunque oggi voglio condividere con voi e con chiunque leggerà questo post le mie riflessioni sulla città che andrò ad abitare per i prossimi tre mesi...non è niente di comico ma chissenefrega, ho voglia di farlo e lo fo.
Camminavo per Bergamo in zona Valtesse oggi, e c'era un buon profumo di fiori...c'erano un sacco di alberi rosa e bianchi che emanavano un aroma persistente ma non troppo dolce e mi è capitato di pensare: "Chissà se a New York sentirò il profumo dei fiori sugli alberi...?"
E poi ho iniziato a immaginare come sarebbe stata l'atmosfera della città al mio arrivo. mi sono vista strade bagnate dalla pioggia ma luminose per il sole che si riflette sulle finestre dei grattacieli, e un clima non troppo mite ma nemmeno troppo freddo...
New York dev'essere una città piena di luce, almeno io me la sono immaginata così, piena di luce e di riflessi.
Ma è anche una città un po' finta, come una grande mostra della cultura dell'Occidente, un'expo gigante della nostra civiltà di manichini in tv e di guerre nei deserti. E allora mi è venuto da paragonarla a un enorme specchio per le allodole, una baia popolata da persone che cercano chissà che (un futuro, occasioni per il futuro, una rampa di lancio per la propria professione,una professione o il successo) e finiscono a trovarsi sole con sè stesse.
Ma alla fine è questo che voglio.
Ho sempre voluto dimostrarmi qualcosa, e ora che sono sul punto di andarmene lontano lontano in una città che a pensarla così mi sembra quasi sconfinata, capisco che quello che volevo è sempre stato dimostrarmi di saper stare al mondo, in un mondo scivoloso e luccicante come il luogo emblema di questa nostra società in bilico: New York.
Qualche tempo fa poi mi è capitato di sentire che da New York i Newyorkesi se ne vanno:affitti troppo alti, diceva il reporter.
Secondo me non è soltanto una questione di affitti: il fatto è che per quel poco che so di New York (cose raccontatemi da amici di amici o parenti lontani e vicini) e da quel poco che mi ricordo di quel che ho visto a 14 anni (ebbene sì, qualcuno se lo ricorderà, in America ci sono già stata una volta) New York mi sembra essere più una città per gente di passaggio, una specie di porto di mare dove a tanti capita di passare ma dove in pochi pensano di stabilirsi a lungo.
Una città per turisti e giovani in cerca della loro avventura, per figli di papà che per un po' si dicono:"io vò fa l'Americano-mericano-mericano", per ricconi e,forse, per quella gente stramba e vulcanica che viene etichettata sotto il nome di "artsiti". Ma a me non ha mai dato l'idea di essere una città vera, con gente vera,dentro, che ci abita, come Roma, Milano, Bergamo, Trento, Barcellona o Dublino, dove riesci a desumere il carisma generale della gente che ci abita, dove noti somiglianze tra le persone perchè le persone SI ASSOMIGLIANO, per tradizioni comuni o comune stile di vita (con eccezioni, e tante, a volte).
Ora come ora New York me la immagino come un grande parco divertimenti, per gente di tutte le età, e in questo senso assomiglia un po' ad Amsterdam, dove di Olandesi ne vedi gran pochi, e dove bazzicano soprattutto turisti e studenti.
Ad ogni modo, per un'imbranata insicura come me, New York è sicuramente uno dei posti migliori dove farsi le ossa, perchè la penso caotica ma non delirante, problematica ma non paccosa.
Una via di mezzo tra una "tranquilla" capitale europea, dove quantomeno se ti spacchi una gamba non devi pagare 1000 euro l'ospedale e dove tutti i tuoi cari possono raggiungerti in massimo due ore, e tra una megalopoli da paura tipo quelle asiatiche, Pechino per intenderci.
Ecco,mi piacerebbe vedere anche Tokio, un domani.
Bè per ora "mi accontento".
Ciao ragazzi e grazie per essere passati )-)
Non so cosa mi sta succedendo.
Sarà per influenza della Luscy, con cui ultimamente passo OGNI MALEDETTO SABATO SERA (maledetto perchè finisce sempre col ridurmi, la domenica, ad una larva assonnata e affamata, il che fa sfumare i miei tentativi settimanali di pedere TRE CAZZO DI CHILI) oppure sarà perchè da quasi 5 anni condivido me stessa con il Mega, che è un tamaboy con i controcazzi, oppure semplicemente perchè io tamarradentro ci son sempre stata (nel mio armadio, da qualche parte, ci dev'essere ancora la felpa giallo fosforescente griffata SpaceTrip del NumberOne): insomma, il mio tamaspirit si è risvegliato.
E' da domenica mattina (appunto) che cerco una canzone che ho sentito sabato sera sulla macchina dell'uomo della Lu, e alla fine l'ho trovata: vi invito ad ascoltarla e a commiserarmi per il mio pessimo gusto: http://it.youtube.com/watch?v=V2eC4pDzzJY .
Sì, perchè da ieri, quando FINALMENTE l'ho trovata, l'avrò ascoltata una decina di volte.
Aiutatemi a liberarmi dal demone della tamamania che si è impossessato di me, please.
God bless me(non so perchè, però ci stava).
(Tra l'altro l'ho inviata pure a tutti i miei contatti di Facebook...è grave!)
Sapete cos'è successo?
Mi sa che ho fatto lecenziare una.
E stamattina ho dato del coglione (scandendo bene la parola, stavamo guidando entrambi) a un nero su di un camion gigante, sulla amatissima "strada-a-bisaboa-di-Nembro" che noi sventurati selvinesi siamo costretti a percorrere ogniqualvolta, per danaro o per amore, abbiamo necessità di uscire dal buchetto di culo che è il nostro paese.
Perchè? Perchè guidava come un coglione, ovvero da milanese (senza offesa Fio, lo sa che tu sei l'eccezione che conferma la regola!) che pensa di essere padrone della strada solo perchè ci passa,e, guidando a 0,7 km/h, riesce a far formare code chilometriche sulla strada per Nembro anche quando l'import-export di gente da-per Selvino non supera le 4 unità.
Ma questa è un'altra storia (anche se sta di fatto che quando mi sono accorta che era nero mi son sentita tremendamente in colpa, poi però mi son detta:" Sarebbe stata discriminazione non dargli del coglione solo perchè è nero!" e ho tirato dritto).
Il fatto clue, quello che mi ha ispirato il post, è un altro: ho fatto silurare il mio contatto di madrelingua italiana alla KaplanAspect, un'agenzia di viaggi e scambi interculturali, ovvero quella che ho scelto per organizzare il mio fantasmagorico e ancora tutto da vedere soggiorno negli States.
Com'è successo?
E' successo che circa tre settimane fa trovo 'sta agenzia su internet, sembra una roba seria, è quella che ha più contatti all'estero e più progetti per ogni località e, ultimo ma non ultimo, è l'unica che ha il sito in italiano, perciò, mi dico, significa che tratta spesso con clientela italiana.
Infatti scopro con piacere che l'agenzia, con sede a Londra, possiede un numero verde per l'Italia, al quale risponde tal Paola V*******, che dal cognome, che nascondo PERCHè NON VOGLIO ROGNE, sembra mooooooooooolto italiana.
Chiamo questa Paola, la prima volta, circa tre volte. Poi mi rendo conto che mi sono iscritta al sito della KaplanAspect e che mi è arrivata un'e-mail da un altro impiegato, dal cognome sembra greco, e allora scrivo una mail al tizio che faceva pressapoco così (in inglese): la tua compare non ha voglia di fare un cazzo o che cosa?Dille di rispondermi.
Il tipo, strasolerte, mi dice di chiamare il numero verde che l'Italiana risponderà.
Così faccio e così fa lei, solo che scopro che QUESTA italiana è la più scostante, ignorante (in ambito lavorativo ovviamente) e presuntuosa testa di cazzo con cui abbia mai intrattenuto una conversazione telefonica. Cioè tipo mi dice che degli stages in USA (quello che vorrei fare io) lei non sa nulla, che devo parlare IN INGLESE (AL TELEFONO) con il responsabile dell'ufficio internship e che se voglio essere seguita in italiano per tutte le questioni organizzative e burocratiche (tipo visto, passaporto, periodo d'attesa ecc.) devo, così suona male ma il concetto era quello, attaccarmi al cazzo e trovarmi un'altra agenzia.
Però rifletto, la Kaplan mi piace, davvero sembra una buona agenzia, perciò una settimana dopo ritelefono alla tizia e le dico che voglio iscrivermi al programma stage comunque, anche se per la burocrazia dovrò cavarmela da sola, facendomi spiegare un po' dal socio inglese e un po' dalla segreteria dell'ambasciata.
Questa dice ok e mi manda un test da compilare.
Io glielo compilo e glielo rimando e poi SILENZIO...6 gg. di silenzio e poi KK si scazza. Snche perchè il test era di una semplicità oscena, e dubito che degli anglofoni che gestiscono un'agenzia di scambi interculturali abbiano problemi a correggere una minchiata così.
Mi scazzo precisamente oggi, quando inizio a tempestare di mail 'sta cazzo di Paola, subisso inutilmente di chiamate anche il numero verde e,infine, faccio la spia al solito tizio greco raccontandogli che la collega è un'idiota irrintracciabile.
Tempo un'ora: mi scrive un'altra tipa, Ambra Nonsocosa, che mi dice che Paola "non lavora più con noi" e che da adesso in poi seguirà lei la mia pratica.
Io tiro un sospiro di sollievo (spero!)...e la Paola...
bhè se l'aereo cadrà saprò chi l'ha ardentemente desiderato!
No, non sono stata colta da un improvviso attacco di dislessia inglesista e non mi trovo nel bel mezzo di un delirio grammaticale, non più del solito almeno.
Solo volevo riassumere i due intenti del post di oggi:raccontare quello che mi è successo e quello che mi succederà.
The (early) past
Dunque:questa volta ho passato l'ultimo dell'anno in Trentino.
Eravamo una 50ina di persone dal 30 dicembre all'1 di gennaio, poi, come me e il mio uomo, alcuni dei 50 folli hanno iniziato a scemare proprio il primo dell'anno.
E' stata un'esperienza, non c'è che dire.
E...indovinate? La mia proverbiale sventura fantozziana mi ha seguita anche qui.
Non che fossi andata poi tanto lontano, ma almeno ci ho provato a seminarla...nisba.
Potrei raccontare tante cose, ma niente sarebbe efficace come quest'episodio, per connotare i lineamenti dell'assurdità che strasovente incontro sulla via,e che intitolerò: La sbadatezza del Prandi .
Dunque, questo Prandi è un tizio perlopiù sconosciuto fino a circa una settimana fa,quando,svegliandomi per i conati (di tosse,non stavo ancora messa malissimo) la mattina del 31 gennaio, e vedendo dalla cima del mio letto a castello la gente sana che pascolava nel cortile sottostante, mi è venuta voglia di urlare, o meglio rantolare fuori dalla finestra, vista la mia condizione di semisoffocamento :"Aiuto!!!!!".
Quest'individuo estremamente intuitivo mi ha consigliato le sue gocce per la tosse.
Io le ho prese e non è cambiato un cazzo, ma questa è un'altra storia.
La sera del 31, invece,io ero estremamente irritata: la mia voce era quasi inesistente (gocce del cazzo, ndr), tutti facevano fotografie, soprattutto facevano fotografie a me, che notoriamente sono fotogenica come un tricheco sguercio con l'apparecchio e il pelo cotonato, e tutti avevano il rossetto spalmato ovunque e si impattacavano l'un con l'altro sempre di più, perfino il mio uomo, che sembrava il David Bowie dei poveri e mi faceva ance un po' impressione.
Io,che come al solito dovevo fare la diversa, l'anima morale (pfffffffff!) della situazione, il rossetto non lo volevo.
Volevo solo quell'ottimo mohito che faceva quel tipo con il cappello e il pestello,le mie sizze,eventualmente un po' (poco) di sostanze psicoattive e stop.
Io volevo solo festeggiare un capodanno nella media e invece...
Invece dopo circa un paio d'ore dalla mezzanotte inizio a sentirmi male come non mi succedeva da quando avevo 16 anni.
E' nausea. Nausea che sfocerà in vomito,mi dico.
Mi sdraio su una panca di legno e lascio che la suggestione del soffitto che scorre si impossessi di me..."Panta rei", mi dico,"scorre il soffitto, scorrerà anche tutto il resto".
Sì, ma va di male in peggio.
Infatti, nonostante ad un certo punto riesca a rimettermi in posizione verticale senza vomitarmi addosso alla John Bonham, succede ciò che viene comunemente definito il patatràc.
Chissà perchè mi appropinquo alla sala attigua a quella dove ho rischiato di collassare, mi appoggio al muro e respiro(come disse Drastico :"Non ho mai trovato alternative"), o meglio riprendo fiato: a questo punto infatti una mano mi si insinua in mezzo alle gambe e...io guardo il braccio attaccato alla mano e faccio:"OH!"; "è il braccio del tizio dalle inutili gocce per la tosse"(Prandi ndr),penso, e corro sconvolta dal mio uomo.
Grave errore:lui s'inalbera come un faggio e ha un'espressione da Mister Hyde (travestito da David Bowie)...io mi spavento, prendo in mano la situazione e vado dal socio Previ con la sua boccetta di gocce per la tosse cercando le parole con cui farlo sentire "una merdaccia" (come direbbe il Conte Balaban) senza essere troppo, ehm, diciamo schietta. Intanto prometto a Mega che "mi farò rispettare". Col cazzo.
Quando arrivo dal tipo è tutto un tremore e mi dice di "chiedere scusa a Mega" (tsk!).
Io gli ridò le gocce,lo guardo e gli dico pressapoco così:"Guarda che la patata l'hai quasi toccata a me non a lui" e lui inizia a blaterare una strana litania che include le partite alla play "con mega", la bravura "di mega" alla play e l'avermi confusa (confusa?) con una tizia allampanata e vestita con maglietta e jeans (NB:io quella sera avevo un vestitino anni '70 strabello e sono TUTTO fuorchè allampanata).
Poi mi guarda e mi chiede:"Sono stato volgare?"...
...Io l'avevo detto che il ragazzo era intuitivo.
The future
Vado via.
All'estero.
Ma non all'estero inteso come extraitalia, no...lo sapete che se la KK deve fare qualcosa o lo fa coi controcazzi o non lo fa pennulla(seeeeee come no): già, il papi di KK la vuole estradare dal continente perchè ha paura che la KK sia una bora indicibile e che se resta in Europa trovi tutti gli ecamotage possibili per parlare italiano...perciò,da buon ammiratore dei "nostri salvatori" americani, indovinate dove la manda?
America.
USA.
Ostia.
Stavolta devo ammetterlo: ho ben poco di cui lamentarmi.
Ma ho una strizza da maledetti!
"'Blogger' (se così possiamo chiamare una rompicoglioni con tre lettori) italiana si dimentica di rinnovare il visto di studio statunitense e viene arrestata per sospetta immigrazione clandestina" (ad una mia amica è quasi successo)...si leggerà così sui giornali italiani quando la KK sarà lontana dai suoi?
Quando ti ritrovi a chiedere se il tizio che stava quasi aggredendo il tuo fratellino perchè questi l'aveva urtato per strada (!?) era extracomunitario o "normale" non puoi fare altro che una cosa: provare vergogna.
Cristo se IO mi ritrovo a fare questo genere di gaffe vuol proprio dire che siamo a un punto morto nell'integrazione etnica.
E so solo una cosa:non va bene.
Sotto casa mia due ragazzi pakistani hanno derubato una tipa,a Roma fanno le missioni punitive contro i Rumeni.
Una delle mie nonne dice che la signora delle pulizie che lavora da lei,rumena,lavora da dio (perchè dovrebbe essere il contrario?)mentre l'altra detesta la sua signora polacca.
Non so,non so.
Mi sembra così paradossale che si sia arrivati a giudicare le azioni delle persone in base alla loro nazionalità...eppure CAZZO lo faccio anch'io.
Certo...poi ci sono 1000 distinguo da fare...però sono davvero stanca delle persone che generalizzano.
Perciò...W gli stranieri che fanno gli spazzini,che aprono negozi kebab dove fanno i felafel che mi piacciono tanto e che puliscono il culo alle nostre nonne.
Ecco.
E prima di giudicare gli stranieri faremmo bene a guardare quello che succede in Italia per mano degli Italiani, dei mafiosi, ad esempio, che trafficano esseri umani (tra cui anche Cinesi morti...leggetevi Gomorra) e droga che poi faranno vendere ai clandestini che hanno portato per un occhio della testa in Italia,ad esempio.
Cazzo.
Hallo everybody.
Guardate un po' a che animale mi hanno associata sul sito de La bussola d'oro.
E' un film,per chi non lo sapesse.
A metà tra Enry Potter e Il Signore degli Anuli.
'Nzomma le mie cose.

Cioè questa sarebbe la mia parte spirituale.
"Sommesso,orgoglioso,leader" e qualcosa d'altro.
Ovviamente sarete d'accordo con me che son proprio io....;-)
Se non avete un cazzo da fare e volete sapere qual'è il vostro animale-famiglio-parte spirituale (alias daymon ) go to: http://www.goldencompassmovie.com
Go to http://it.youtube.com/watch?v=dqV2tKUUkVI and see how chinese government react to the pacific protest of tibetan people in 1959.
(Ho deciso di sfruttare la mia popolarità tra le cinesi!)
C'è un film dei Monthy Pithon che si intitola così.
(ma quanti sono 'sti monthy?)
E stamattina ho letto un articolo sull'Antologia di Spoon River (quella da cui de Andrè ha tratto tanti versi per le sue canzoni) in cui si consigliava ai giovani di leggere la suddetta per ritrovare il senso della vita,quello "vero"(perchè ce n'è uno finto?O c'è o non c'è!).
Ad ogni modo giungo al punto:è più di un mese che vegeto senza trovare un'occupazione qualsiasi.
Al di là del leggere,guardare film e fare collane, ovviamente.
Ah già,e litigare con mio fratello.
Insomma,che cavolo di senso ha?
Ok,sto aspettando di sapere come è andato il test.
Sto aspettando il momento di scegliere.
Questo è quello che Ligabue in Radiofreccia chiama "i tempi morti che non hanno i film", ma che nella vita la fan da protagonisti ogni 2x3(come i saldi).
Questo,di tempo morto,però è diverso.
E' meglio della noia che di solito mi assale ogni volta che supero una tappa, una casella "importante" nel gioco dell'oca della mia piccola vita (tranne quando litigo con mio fratello)...
E' vita, ma solo la parte migliore.
A parte,ovviamente,che non lavorando i soldi non spuntano dai marciapiedi, però...
Però di lati positivi ce n'è a bizzeffe,anche troppi.
Non che mi dispiaccia dedicare del tempo a me stessa e fare quello che mi pare,anzi...sto leggendo libri che volevo leggere da tempo,come Gomorra (e il libro a fumetti Il Vangelo del Coyote,non leggetelo se non avete lo stomaco forte!Io son talmente fuori che non ho guardato Hostel ma mi son letta quello...),sto vedendo lungo-cortometraggi per lo più assurdi o stradivertenti,e stranamente tutti con argomento il surrealismo[ The death of Salvador Dalì, Bunuel e la tavola di re Salomone (io adoro il surreallismo nel caso non si fosse capito)], faccio "gioielli" per le mie amiche, per mia madre,per me...
Ma è qualcosa di fugace,paradossalmente proprio per questo dovrei godermelo ma non riesco,perchè so che la vita reale non è dedicarsi a ciò che più piace,ma passare la maggior parte del tempo ad arrollevarsi su come pagare le bollette,l'affitto e conservare qualche euro per fare lo stesso il weekend con gli amici.
Oppure peggio,arrovvellarsi sui pagamenti delle varie tasse e imposte e conservare qualche euro per il regalo di Natale alla figlioletta che vuole per forza Barbie monaca di Monza e tutti i suoi accessori.
Non mi voglio abiturare troppo a questo genere di comodità e di ozio strasoddisfacente,ecco.
Che senso ha che la gente (in questo caso io)assapori per un breve periodo l'utopia della vita non tranquilla ma serena, della vita "che non stressa",se poi tutto si scioglie per far posto al tram tram da neuro che caratterizza la vita dei più?
So che,soprattutto ora,non dovrei lamentarmi...ma non è giusto cazzo!
Le persone dovrebbero sempre potersi permettere dell'ozio,della noia che non annoi, che sia semplicemente tempo da occupare come si preferisce.
Ma immagino che questo non sia possibile,no?
Partiamo dal presupposto, quasi sempre vero, che i test non c'azzeccano quasi mai.
Che siano psicologici, del QI o sul tuo rapporto di coppia.
E, se partiamo da questo presupposto, dobbiamo dedurre che il test che ho fatto ieri non c'azzeccasse nulla con me.
Non del tutto.
Non proprio, anche se secondo me è una boiata verificare le tue capacità, le tue conoscenze ed i tuoi interessi tramite test.
Sicuramente conoscendo le persone si impiega più tempo a valutarne il valore, ma è un metodo ovviamente più efficace.
Ad ogni modo:in quel dannato test mi è toccato parlare degli stadi dove avevano iniziato ad andare i bambini al posto degli ultràs, nel settore ospiti.
Interessante.
E poi, ovviamente, mi son buttata sulla politica:
secondo voi perchè i cittadini sono disaffezionati alla politica?
Secondo me perchè a quel tempo è stato possibile che Clinton e la Monica dovessero sbandierare al mondo la loro relazione, basata fondamentalmente sul sesso orale.
E che un cazzo di giornaletto web riuscisse a montare un processo su questa storia, e che quasi i giudici giudicassero anticostituzionale la piùcchecomprensibbile incapacità del Mr President di affermare il vero, in quel caso,davanti alla Hillary.
E lì,la fine ha cominciato ad iniziare.
Anche se forse in Italia li avevamo preceduti, 'sti anacronistici di Americani.
Infatti in Italia Berlusconi aveva vinto le elezioni un anno prima che in America si sabotassero i Clinton (sì, anche Hillary che voleva istituzionalizzare l'assistenza sanitaria gratuita) per una questione puramente personale tra lui, lei e l'altra.
In Italia, a quei tempi lì, la politica ha iniziato ad essere un talk show in cui contava di più la tua bella faccetta pulita da bravo impresario perbenino piuttosto che il tuo programma politico.
Ora non è più proprio così.
Ma è meglio o peggio?
Ora non conta soltanto avere la faccetta pulita, conta anche la tua capacità di zittire gli altri, di insultarli con vocaboli ad hoc, di farli imbestialire mentre tu rimani composto.
Di ritrattare fino alla morte anche le verità più innegabili.
Propositività zero. E' addirittura ridicolo pensare oggi che i politici possano essere propositivi.
E la gente non ci capisce un cazzo, non riesce più a sgarbugliare i fatti, vede dovunque sotterfugi (forse perchè SONO dovunque)...ecco perchè non vuole più bene alla politica ed ai politici.
E poi, obiettivamente, chi ne ha più bisogno dei politici?
C'è Beppe Grillo ora, è finalmente tornato Luttazzi e, anche se Biagi purtroppo non c'è più, c'è una schiera di gente dello spettacolo o che appartiene al mondo della letteratura e del cinema incazzata nera, gente generosa che si ribella per i cittadini all'omertà e al disfattismo dei nostri, puah, politici.
(Certo, poi ci sono Maria de Filippi e la Ventura e gli effetti emetici provocati dai loro programmi, ma in questo caso parliamo di trash, non di politica, non di spettacolo nè di nient'altro...)
E oltretutto fanno anche ridere.
Cioè, ti fanno ridere delle tue disgrazie.
Un miracolo!
E allora chi se ne frega più dei politici?
Il loro lavoro ultrapagato non lo sanno più fare, ecco cosa penso che pensino i cittadini dei politici.
Ecco perchè sono disaffezionati.
Cosa dite, ho esagerato come al solito?
Tra l'altro all'inizio ho pure tirato una frecciatina a Walter Texas Veltroni, che sta mettendo tutti in riga per la riforma elettorale ma che non riesce ad attirare l'attenzione della gente normale, perchè anche qui, è chiaro, c'è sotto qualcosa.
Io ad esempio scommetto che si farà quello che dice Berlusconi.
Sinceramente non so cos'abbia detto, non ho nemmeno capito come cacchio vogliano cambiare il sistema elettorale, so solo che lui ha detto tutto il contrario degli altri, dei suoi ex alleati liberisti...e secondo me la spunta anche stavolta.
Chi lo sa.
In my opinion finiremo ad essere governati da un gruppo unico di "centristi" (alias mafiosi) ladri e furbacchioni, che si dividono in due giusto per darci l'illusione di poter ancora scegliere qualcosa.
Questo però nel test non l'ho scritto...
Peccato.
Forse a qualcuno interessa sapere com'è poi andata a finire la saga delle mie saturnali per la laurea.
Bene, in breve: alterego rinviato all'8 (se ci sarà qualcosa da festeggiare, ovvero se passo il test a Roma, o meglio se non lo faccio caninamente, perchè spero che, con tutti gli sghèi che costa il master, non vadano proprio per il sottilissimo- visto che ho solo 1 settimana per prepararmi); cena bella, regali parecchi, gente di più e, ultimo ma non ultimo,ubriachezza molta, perciò SODDISFAZIONE TOTALE; pranzo con parenti pesantuccio, 18 portate più dolce più svariate bevande (di cui la maggior parte alcoliche-sisì, bello non c'è che dire,ma era la domenica dopo il sabato della cena saturnale!) più omaggio opersonale al mio uomo, di provenienza politica ultranazionalista (per così dire), da parte dei miei due nonnini.
La scena è stata da attacco di panico da gas esilarante: uno dei due, già palesemente alticcio, incitava l'altro a dargli man forte nello scolamento di bottiglie, poi si è alzato in piedi e ha attaccato a cantare:
Fischia il sasso, il nome squilla
del ragazzo di Portoria
e l'intrepido Balilla
sta gigante nella storia.
Era il mozzo del mortaio
che nel fango sprofondò
ma il ragazzo fu d'acciaio
e la madre liberò.
Fiero l'occhio, svelto il passo
chiaro il grido del valore.
Ai nemici in fronte il sasso
agli amici tutto il cuore.
Fiero l'occhio, svelto il passo chiaro il grido del valore.
Ai nemici in fronte il sasso
agli amici tutto il cuor.
(Tutto ciò dopo aver confessato che al sabato fascista lui non ci andava mai-FORTUNATAMENTE!- perchè una volta aveva sbagliato il "presentararm"-del tipo che aveva preso la baionetta al contrario- ed era stato sfottuto pubblicamente dal tenente e da tutto il plotone.)
Al che attacca quell'altro nonno, perchè il primo non si ricordava più la fine della canzone:
Sono baldi aquilotti
come sardi tamburini
come siculi picciotti
o gli eroi garibaldini.
Vibra l'anima nel petto
sitibondo di virtù
Dell'Italia il gagliardetto
e nei fremiti sei tu.
Fiero l'occhio, svelto il passo
chiaro il grido del valore.
Ai nemici in fronte il sasso
agli amici tutto il cuor.
Fiero l'occhio, svelto il passo
chiaro il grido del valore.
Ai nemici in fronte il sasso
agli amici tutto il cuor.
(Della serie "Show must go on".)
Ci tengo a precisare:
a) che i miei nonni non reggono l'alcool come (eheh) me ma che il livello di gradimento dello stesso è più o meno identico al mio (la genetica non è acqua);
b)che il nonno che si è INCREDIBILMENTE ricordato la 2^ parte è un mito (tra l'altro se qualcuno ha capito cosa vuol dire è pregato di scrivermelo nei comments), ha 91 anni, una cultura enorme, un'apertura mentale invidiabile, un fisico che regge lo sforzo (quello sì) probabilmente molto più del mio (infatti voglio proprio vedere dove sarò a 91 anni), e legge i classici greco-latini IN LINGUA ORIGINALE [faceva il professore di lettere classiche alle superiori];inoltre, di solito, era di sinistra (quando questo ancora significava qualcosa).
c)L'altro è l'ultra 70enne più simpatico che conosco, e l'unico che sappia raccontare le barzellette della mia famiglia (anche l'unico che si sia mai tinto le sopracciglia).
Non so se in vino veritas ma di sicuro in vino simpathy.
Che show ragazzi.
(Mega mi devi un "bandierarossalatrionferà" cantato dalla nonna Pia).
Ok.
Mi è stato suggerito di parlare dell'omicidio di Perugia.
Ma a me sta cosa fa paura da morire.
Cioè ragazzi, se una studentessa, una tizia giovane e stracarina di 22 o 23 anni sente il bisogno di far fuori la sua coinquilina (cosa che peraltro non è stata ancora dimostrata senza possibilità di dubbio), oppure NON sente il bisogno di andare a vedere cosa cacchio succede nella stanza limitrofa dove la suddetta coinquilina sta venendo uccisa, vuol dire che c'è indiscutibilmente qualcosa che non va, ed è anche un qualcosa di bello grosso, perdonatemi la banalità.
E oltretutto si è giunti a dei paradossi piuttosto prevedibili ma comunque pur sempre inquietanti: ad esempio ormai si sta sparando a zero sulla gioventù studentesca perugina e soprattutto su quella detentrice di blog (del tipo che oggi mia madre mi ha chiesto, con un'aria tutt'altro che rilassata: "Ma anche tu hai un blog, vero?",e in ogni modo ha cercato di estorcermi il mio pisseudonimo per cercarmi sul web), sui giovani di colore ben integrati nella società italiana, su quelli che vanno in Erasmus ecc...e si sta perdendo di vista il fatto che una ragazza giovane è stata uccisa barbaramente e, come per ogni omicidio, ingiustamente.
Ma il punto è un altro.
Il punto è che il nostro tempo sta vedendo un'effettiva decadenza di valori, principi, ideali,fedi, e questo non può non provocare un disagio forte, palpabile, anche e soprattutto tra i giovani benestanti, istruiti, liberi di scegliere senza troppe restrizioni.
Insomma io vorrei sapere chi, tra noi, anche solo tra la gente che conosco, può dirsi davvero felice e soddisfatto della propria vita.
Io no.
Non perchè non abbia avuto quasi tutto se non di più, non perchè non mi senta abbastanza amata, non perchè non ci siano persone che mi considerino degna di stima...perchè io, in primis, non mi sento di avere stima in me stessa, perchè non ho niente in cui credere e a volte mi sembra di andare avanti per inerzia, come molti di noi, e non perchè non voglia credere, mi piacerebbe poter dire che ci sono ancora ideali che valga la pena di perseguire nonostante la loro strutturale irrealizzabilità, ma non ce n'è.
Non ce n'è più per nessuno.
E c'è qualcuno di noi che allora si dà a cose come l'individualismo selvaggio, il satanismo, la violenza, che ha fatto diventare l'assenza di ideali l'unico principio in cui credere e l'unico credo applicabile.
E' vero, esiste tanta gente malata e schizzata, ma secondo me non è questo il problema.
La gente malata c'è sempre stata, ma certe schifezze si vedono soltanto di questi ultimi tempi.
Insomma, quello che sta venendo a mancare oggi, secondo me, è l'autocoscienza, o se preferite la capacità (o forse la voglia? pazzesco...) di distinguere il bene dal male.
Non sono mica tutti pazzi gli assassini, gli stupratori, la gente cattiva!
E' una semplificazione, è come dire che è colpa della pazzia dilagante (che è un fatto ormai comprovato, sarà colpa dello stress, delle manipolazioni subliminali nelle canzoni rock o dei film della walt disney) e non della società che lo permette e che incita al menefreghismo se avvengono un sacco di cose terrificanti...come se tutto quanto il sistema non avesse colpe, come se l'amoralismo e la cultura in decadenza non fossero due verità innegabili e due caratteristiche peculiaVissime della società dei consumi, come se non fossero volute da quelli che potrebbero cambiare qualcosa e che non lo fanno perchè a loro VA BENE COSI': va bene avocare le inchieste, va bene proteggere i propri interessi a scapito degli altri, va bene far parlare le tv e i giornali di baruffe del cazzo tra politici e dei tronisti di Maria de Filippi piuttosto che lasciare che l'informazione sia davvero libera e indipendente, va bene mentire, rubare, uccidere, se necessario, cioè se questo giova a te stesso e e al tuo personale tornaconto.
E se loro, se la gente che si vede dovunque, non fa altro che comportarsi ingiustamente e avere successo, cosa cazzo ci si aspetta da tutti gli altri? Se i modelli di comportamento moderni sono solo subrette cocainomani e viziate e papponi senza scrupoli, come si può pretendere che il resto della gente si comporti come si deve?
Vige la regola del "mi conviene quindi lo faccio", oppure del "lo faccio perchè mi conviene" e chissenefrega se puoi ferire qualcuno, anche in modo irreparabile.
Lungi da me la giustificazione di questa Amanda Knox, che se davvero ha fatto quel che ha fatto merita di marcire in galera, o di chiunque abbia commesso questo delitto...dico solo che è inutile che i giornali e la tv critichino con tanto ardore tutta la cultura giovanile e le sue manifestazioni (beninteso che tra queste non c'è l'omicidio!)...
Perchè è soprattutto colpa loro se parecchi di noi sono diventati vuoti, insensibili, violenti.
E' colpa loro se questo cazzo di mondo sta girando a vuoto, senza briglie, verso l'autodistruzione.
Se tutti noi siamo così impauriti.
E se c'è gente della mia età, o anche più giovane, che ha il pelo sullo stomaco e la cattiveria per fare quello che è stato fatto a Perugia (o peggio), è soprattutto colpa della mancanza di scrupoli che dilaga ad ogni livello e che spesso, purtroppo, viene presa ad esempio.
Sarà una banalità anche questa ma io la vedo così.
In particolare poi inizio ad aver paura di andare a Firenze.
In primo luogo perchè può essere che, nell'andata in autostrada, mi tamponi qualcuno, ci si fermi al prossimo autogrill, si scleri una minima, un genio di poliziotto dall'altra parte dell'autostrada decida di sparare 2 colpi d'avvertimento, e uno dei due proiettili mi finisca in testa.
Surreale, ma può succedere anche questo a quanto pare.
Oppure, più prevedibilmente,può capitare che abbia qualche problemino di convivenza con la mia futura coinquilina (che tra l'altro devo ancora trovare e soprattutto cercare, ostia!): del tipo che non convivo ma muoio.
(se, andata a Firenze, non scrivo sul blog per più di 2settimane di fila, siete autorizzati a chiamare la gendarmeria!)
ok forse sono stata un po' cattiva nel post sotto...però cercate di capire...avete riempito di cacca il mio blog, ergo i responsabili dovevano essere ragguagliati, imbeccati e soprattutto rimproverati.
Niente di personale:-)
Fate i bravi...
Sapete cos'è l'ironia?
E' quando si dice una cosa per intendere il suo esatto contrario.
A me l'ironia mi garba, ecco.
Questo blog è incentrato sulla MIA autoironia, che per chi non lo sapesse significa prendersi in giro da soli, magari per far divertire gli altri.
Però ora io vorrei sapere cosa cazzo c'è di ironico nel riempire il mio blog del cazzo con tutte le peggio schifezze che vengono in mente ai, per lo più (non voglio fare, come direbbe mia madre, di tutte le erbe un fascio), poveri rimbambiti che lo leggono, e poi la domenica hanno il coraggio di venirmi a dire:"Che schifo hai raccontato del tuo tipo che sboccava", quando invece loro sì che sanno scrivere cose simpatiche e soprattutto educate, vero?
A gente come voi non bisognava neanche insegnare a leggere e a scrivere!
Ma non so neanche perchè sto scrivendo io, a questo punto...per far ridere chi, quei 4 scemi che mi piglian per il culo la domenica e che non sanno neanche perchè scrivo? Che anzi probabilmente nemmeno leggono quel che scrivo, e si fiondano a fare commenti trash perchè AH AH AH fa troppo ridere e cazzo è troppo bello vedere le tue parole scritte sullo schermo, quando nessuno le può più cambiare e restano lì come merda di cane pietrificata sullo zerbino.
Sì zerbino perchè questo è il mio blog e per me è come una casa, un'isola virtuale, e quando ti chiedono:"chi porteresti con te su di un 'isola deserta?" la gente risponde il mio tipo/la mia tipa,i miei amici, lo spazzolino da denti, marijuana, superalcolici, Angelina Jolie o Brad Pitt o se proprio tutti e due, ma non le vagonate di cacca che mi son portata io in questo blog-isola virtuale. Perciò ecco cosa risponderei io:"Tutti tranne quei pirla che riempiono la mia casa/isola di merda".
Comunque le vostre schifezze non sono pietrificabili, anzi sono cancellabilissime, e se volete avere un posto da riempire di guano apritevi un blog vostro o smettete di tirare l'acqua del cesso del vostro lindo bagnetto.
Ok cacasotto?
(comunque sì, ho preso 101/110, grazie per avermelo chiesto).
vorrei troppo essere come te smith(non l'agente di matrix)...
beccatevi il video (salta un po' purtroppo) di 'sto idolo di donna:
Devo dire che "non" me l'aspettavo: tutti -o quasi-quelli che hanno letto il post sulla mia ultima avventura con sostanze organiche, tra cui gente che conosco bene, hanno commentato in modo straanticostruttivo, manco avessero un diploma al galateo...questo fintissimo "bontonismo"(finto perchè vi conosco mascherine;-P-tranne un tizio che si chiama guru...bah)non mi va, perciò se volete fare gli intellettuali che non s'abbassano a parlare di ceVte cose, vi dò io qualcosa di cui parlare(però parlatene!)...
Ecco qui, è una questione straseria, l'ultimo capitolo di una saga che è iniziata con l'attentato di Falcone e Borsellino, e di cui l'altro esempio noto in questa legislatura è quello del viceministro Visco, che ha pressato il comandante generale della gdf Speciale per rimuovere 4 ufficiali che indagavano sulla scalata di Unipol a Bnl e poi l'ha rimosso dall'incarico...altro episodio che dimostra che LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI, NON IN QUESTO PAESE, non se sei in parlamento o se sei paraculato da gente che ci sta. L'Italia non ha più speranza se non ci svegliamo...
SVEGLIA RAGAZZI!!
http://www.beppegrillo.it/perdemagistris.php?referrer=grillo
se anche tu hai dormito sulla spalla del tuo ammmòre mentre lui si vomitava addosso, benvenuto, sei dei nostri!
ciao lettori e gente di passaggio, oggi riprendo a scrivere in vista del famigerato 9 novembre,data ultima in cui dovrei essermi finalmente laureata e in cui potrò riprendere a tenervi aggiornata sulle mie usuali bidonate.
Non so bene cosa scrivere, in realtà sto cercando di passare il tempo, visto che non riesco a stampare la mia tesi e aspetto le 5 x andare nel più vicino centro commerciale a dar sfogo al mio consumismo (ahimè).
Potrei raccontarvi dell'incredibile odissea che è stata mettermi lo smalto oggi, oppure del fatto che ultimamente, per via della deficienza dei miei, sto letteralmente uscendo di testa.
Invece vi racconterò una storiella simpatica, una delle solite cose che capitano quasi soltanto a me, e che verte sull'ultima trovata del mio ragazzoamico: fopparsi addosso mentre sta seduto accanto a me.
Dunque, questo sabato andiamo in un posto dal nome impronunciabile tant'è brutto(lanavedelcapitanoarloch) per la festa di laurea di un amico. Il posto, nonostante il nome, è carino-tranne ovviamente la musica, che va dalle peggiori commercialate ai successi auz di quando avevo 17 anni-,si mangia e si beve a sbafo, perciò siamo tutti contenti.
Tutti tranne un tipo (che di nome fa Ippolito e già quello dovrebbe dirla lunga sulla sua proverbiale fortuna) che ha fatto il figo sul pullman verso il posto (a Brescia) per la durata di13 minuti, urlandomi in un'orecchia (perchè ovviamente gli sfigati stan cogli sfigati, e il tipo in questione si era appostato nel sedile dietro il mio) "autistico,autistico gira la rotonda" o altre hit del tipo "autogril per pisà perpiaser"(nb:eravamo in pullman da 43 secondi quando ha iniziato con questa), e poi è collassato, e ci son voluti l'autista+un amico+una tipa che lo trascinavano fuori dal pullman per farlo alzare dal suo letto di morte.
Preciso poi che la tipa in questione ha dovuto trascinare Ippo praticamente per una chiappa, cioè lei andava avanti e lui la seguiva avvinghiato alla metà destra del suo deretano. In quel momento ho pensato ai cani per ciechi, ma oter. Ippo comunque è stato nella posizione incompleta della tartaruga (seduto a gambe incrociate, testa appoggiata sulle caviglie e mano sulla fedele chiappa della tipa)per tutto il tempo in cui siamo rimasti nel locale.
Ma non è di lui che voglio parlare.
Voglio parlare del mio coca e havana.
Sabato avevamo a disposizione qualcosa come 4 cocktails a testa, ovviamente faidatè, e io ci ho dato dentro subito, visto che mi stava venendo un attacco di panico tanta era la gente stipata nel piano superiore de lanavedelcapitanoarloch; del gin, della vodka e di qualunque altra cosa non c'era traccia, perciò mi dicosubito:"vaivaivai con l'havana".
Ma le lattine di coca scemano e per correggere il mio cocktail uso coca sgasata, ghiaccio e acqua.
Uno schifo.
Faccio 2 sorsi e rischio lo sbocco.
Il mio uomo si offre di bere il coca e havana per me, mi dà il suo, e poi, finalmente, riappare il gin, perciò ci facciamo un vintagissimo ginfrizz.
Io esco, e da quel momento in poi starò fuori a stabaccare come una dannata, a farmi spruzzare di spumante dai vari dottori del buco del cùl che popolano il locale (anzi dentisti, tutti compagni d'anno del nostro amico)e ad assistere a scene tipiche quali: amico dell'uomo che atterra fanciulla in tacchi con plateu della madonna che, non si sa bene come, non s'è rotta una gamba ma ha iniziato a uscire con l'amico in questione; mio uomo che, imbuzzurrito da un lancio di spumante su di me e lui, atterra sempre suddetto amico sotto a una siepe; gente che s'appende agli ombrelloni tipo cita; gente che crede che io stia bevendo una bottiglia di vodka liscia (e invece è vodka lemon;-)); menzogne tra fidanzati.
Nel mentre il mio ragazzoamico continua a bere come un dannato: non so come faccia perchè io ho un freddo boia e lui è quasi perennemente in maglietta, per di più bagnata di spumante.
Quando ci cacciano dal posto e risaliamo sul pullman io inizio a star malissimo, mi viene da VigettaVe in una maniera che non ricordavo da quando avevo 16 anni: fortunatamente però collasso sulla spalla dell'uomo e fila tutto liscio...............................................................................................................................................................
ma non per lui!
Ad un certo punto alzo la testa dalla sua spalla e lo trovo in stato semicomatoso con una chiazza gialla e rossa tremenda sui jeans..........................behhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Tra l'altro il suo getto deve avermi scavalcato il cranio visto che io ero appoggiata su di lui...meglio...
Ora mammaKK cerca fazzolettini imbevuti e normali e li mette a disposizione dell'uomo che è felice come una pasqua e ripete che "ci voleva proprio" mentre fa 2 tiri truccati...ma si potrà?
"Dai che non hai più il fisico!" gli dico io...
Deve sperare che non mi vendichi...
Ve lo siete mai chiesti?
Non potete non averlo fatto a meno che non siate degli organismi bicellulari (o un componente della famiglia Bush, dei parlamentari italiani o degli alti prelati del Vaticano, che, non essendo ancora stati fulminati sul posto, SANNO che Dio è stato buono con loro).
E a che risposta siete giunti se siete giunti a una risposta?
Se non siete giunti a una risposta vi consiglio, di Philip K. Dick e Roger Zelazny(che solitamente odio), Deus Irae, e che se andate in fretta in una libreria Ubik è ancora in offerta.
Tra l'altro pure Ubik è di Dick.
Leggete anche quello.
Cos'è Deus Irae?
Un romanzo sulla bontà o malvagità di Dio, com'è intuibile dal titolo del post.
Il più strano che abbia mai letto, o forse l'unico.
MI RACCOMANDO:non leggete la pre e postfazione però!
O meglio la post sì, la pre leggetela anche lei come fosse una post altrimenti vi svela tutto!
Se siete degli inguaribili malinconici che amano interrogarsi su domande senza risposta è il libro che fa per voi.
Oppure è un'incredibile boiata, dipende sempre dallo spirito.
Cosa ci fa il chempes a una serata tra donne?
Bo, ma è questo il bello: a una serata tra donne succedono sempre cose strane...
Mi mancano un bel po', proprio come le fringuelle...http://www.flickr.com/photos/komikiara/
E' uscito il famigerato bastardo risotto alle fragole.
Una minima insipido, ma meglio così che a base di ortaggi allucinogeni.
devo perfezionarmi, lo devo alle mie ILLIMITATE capacità culinarie.
ehhhhhhhhhhhhhhhggiàggiàggiàggià.
Questa la devo proprio raccontare: è stata per ora la mia avventura culinaria più ricercata.
E quando voglio far la figa,è matematico,non ci riesco.
Il 19 faccio 4 anni e mezzo coll'uomo e, mi dico:"Eccheccazzo, impara a cucinare qualcosa di gustozo e strano,poi ti specializzi così l'uomo capisce quanto è fortunato a stare con una femmena che prepara piatti così elaborati und particolari,ostia!"
E allora la scelta,complessa, è caduta sul risotto alle fragole. Le alternative erano dei complessissimi maki con al posto della foglia di alga giappo delle gallette di riso bagnate in acqua salata e sgocciolate oppure delle omelette allo yogurt da arrotolare intorno a del pollo piccante,tipo kebab, che ovviamente mi si spatasciano sempre.
E allora vabè, vada per il risotto alle fragole.
Inizio a preparare il brodo alle 6. Col dado,ma volevo esere sicura di averlo.
Esco, faccio un ape leggero e torno a casa.
Taglio le fragole,metto a bollire il riso,poi preparo il soffrittino e aggiungo le fragole.
Aggiungo 2 foglie di basilico,ne ho comprato mezz'etto apposta per l'occasione(che adesso è nel frigo ad andare a ramengo).
Fin qui tutto ok:sta suonando il mio cd preferito e il risotto è pronto.
Metto tutto in padella,auyeah,mi dico.
"Una spruzzata di peperoncino"bisognava aggiungere,secondo la ricetta trovata su una rivista.
Io il peperoncino in polvere non l'avevo, così decido di sbriciolare i peperoncini interi che mia madre mi ha nascosto nella dispensa(nell'angolo più recondito del cassetto più stretto, lei sì che lo sapeva che son pericolosi).
UNO?ma no kk fai2.Anzi 3 che il risotto mi sembra un po' troppo "delicatino".
Cazzo dovrebbero scrivere sulla scatola "usare con parsimonia"!Una volta ho messo in una salsa mezzo barattolino di peperoncino in polvere e non piccantizzava un ostrega, con questi 3 peperoncini microscopici sbrizati nel risotto sentite cosa è mi successo (il mio uomo si è rifiutato di continuare a mangiare dopo il primo quarto di cucchiaiata, io, coraggiosa e delusa, ho ceduto solo dopo il terzo):
1)incendio orale
2)incendio oculare(mi piangevano gli occhi,me li sono stropicciati MA AVEVO IL PEPERONCINO SULLE DITA!)
3)RIGONFIAMENTO DI: GOLA, LINGUA E LABBRO SUPERIORE
3)allucinazioni con conseguente incontro del mio vero io e del mio spirito guida che è:una lumaca.
Non bisogna poi prescindere dal fatto che in casa mia non c'era pane.
Alla fine ho assoldato il mio uomo ,l'ho obbligato a fare un risotto al vino che poi è scotto e io sono andata a prendere 2 felafel.
Li abbiamo sbriciolati e aggiunti al risotto.
Buono.
Mangiabile.
Ovviamente dopo che misi era sgonfiata la cavità orale e la l0maga mi aveva mollato.

Cavolo non mi sembra vero.
Anche quest'estate sta per finire, il caldo è solo l'ultima illusione di questa stranissima stagione quasi al termine.
Per me è stata notevole quest'estate:ho finito gli esami, sono stata sulle spiagge di quella che alcuni dicono essere ciò che resta dell'antica Atlantide,ho riallacciato alcuni rapporti con persone che credevo perse.
Ho capito cose su persone e situazioni che credevo di conoscere.
Ho scoperto di saper fare cose che non credevo essre il mio pane.
E ora si affaccia alla porta quello che potrebbe essere il mio futuro...ed io inizio ad aver strizza, perchè scegliere fa sempre paura, soprattutto se si sceglie di lasciare le cose comode e conosciute che caratterizzano la nostra piccola misera vita quotidiana per qualcos'altro,per qualcosa di più,per conoscere un po' meglio quel poco di questo mondo che possiamo vedere coi nostri occhi.
Chissà perchè alla fine dell'estate divento sempre così malinconica...
Ho letto un'articolo,sul blog del grande Grillo Parlante, che mi ha lasciata a dir poco a bocca aperta, ed ha dato conferma a tutte le mie paure di possibili cospirazioni, a qualunque livello, nascoste dietro i tanto rassicuranti quanto finti simulacri del potere democratico.
Non vi voglio spaventare, e poi lo so che la maggior parte dei miei 5 lettori occasionali non si stupisce più di nulla, ma la notizia in questione riferiva di una massoneria di livello altissimo e con poteri a dir poco illimitati e di portata immensa.
Pensate ad un'associazione segreta internazionale,frequentata dagli uomini più ricchi e potenti del globo, chiamata Gruppo Bilderberg, che decide, senza l'approvazione democratica della maggioranza della popolazione mondiale, sulle sorti del pianeta in materia di guerre, politica energetica, appartenenze territoriali ecc...
Pensate che tutto questo non appartiene a decadi del '900 che al massimo ci vedevano gattonare per casa, come gli anni '70 e '80,pensate che l'ultimo incontro di questa amabile combriccola si è tenuto meno di un mese fa ad Instambul, in un albergo sotto protezione della Cia, pieno di riccastri ed eunuchi che si eccitano solo inspirando a piene narici il profumo dei soldi e del potere...
Roba da film da fantascienza?No purtroppo...
E, indovinate?Di questa associazione fanno parte anche l'attuale ministro dell'economia italiano ed il suo predecessore(oltre a varia gentaglia appartenente alle sfere più alte della finanza nazionale).
Inquietante, per non dire ingiusto, anticostituzionale e antidemocratico.
Vi lascio un po' di tempo per riflettere ma mi aspetto che rispondiate numerosi e con un pacco di commenti a questo post, perchè s'cec,CI STAN PIGLIANDO PER IL CULO.
E intanto vi dò le mie conclusioni: secondo me
a)l'unica speranza è rivolgersi ad un professionista della giustizia serio, e visto che ormai i giudici sono attaccati ai privilegi (come ogni casta che possegga una qualche forma di potere nella nostra società)come le cozze ai loro scogli,e le forze di polizia più che massacrare (o far massacrare) poveretti che dicono la loro o che hanno la sfiga di abitare, da immigrati o da autoctoni,in qualche località della nostra sventurata penisola(come nel caso degli sbirri di Calcio-Bg- che ,fino a 2 settimane fa,di notte smettevano la divisa per andare a menar gente a caso, oppure di Fedrico Aldrovandi, un ragazzo emiliano massacrato ed ucciso dai poliziotti il 25 settembre 2005)non fanno,l'unica soluzione è quella di rivolgersi a Basil l'investigatopo.
b)Andare a votare è inutile e obsoleto almeno tanto quanto lo sarebbe una seconda Rivoluzione d'Ottobre o una seconda Marcia su Roma(e oltretutto adoggi i risultati non sono poi così diversi da quelli cui le due rivolte di cui sopra han dato luogo);
c)vorrei almeno fargli fare una bella figura di merda pubblica a tutti 'sti stronzi che si divertono a pigliarci per i fondelli davanti e di dietro( gli "onorevoli"che hanno in ballo conti in sospeso con la legge,gli amministratori e i grandi azionisti di società che puntualmente falliscono lasciando nella merda sempre e solo i poveretti che si erano fidati di loro,gli eunuchi di cui sopra che si divertono a riunirsi in lobby che decidono sopra le teste altrui)e poi magari vedere qualche bella azione legale contro di loro:per questo,e anche se non è possibile estirpare tutta l'erbaccia che parassita sul nostro paese (ma non solo,come dimostra l'esempio del Gruppo Bilderberg) io sono per Il Vaffanculo Day organizzato da Beppe Grillo,una giornata di protesta e di informazione su di un argomento tanto scottante quanto trascurato dai media e dalla giustizia come quello dei politici (25)con una poltrona nel Parlamento o nel Senato italiano che,nonostante le loro condanne, ancora camminano liberi tra i 7 colli di Roma e ancora si permettono di legiferare come se niente fosse.
W il V-Day!
8 settembre,non dimenticatevi...Devo ricordarmi di sentire Basil, lui viene di sicuro...
Vi allego i link alle notizie che ho riportato e quello alla lista degli onoirevoli wanted:
http://www.beppegrillo.it/2007/06/post_24.html
http://www.eco.bg.it/ecoonline/cronaca/2007/07/06_raid.shtml
http://www.beppegrillo.it/2007/06/federico_aldrov.html

Scusate ,miei cari 2,5 lettori, per la mia ingiustificabile assenza...
Oggi mi ha chiamato un'amica che non sentivo da alcuni mesi...
...9 per essere precisi.
E ora,da un mese,ha una bambina di nome Viola.
Per me è un mezzo trauma:sì è vero che tra 2 giorni ho 23 anni e che potrei anche, come si dice da noi, svilupparmi riguardo questo genere di cose, è vero che certe ragazze diventano mamme anche prima della maggiore età, è vero che a volte le ragazze giovani, per questione di vicinanza d'anni, risultano poi delle madri migliori rispetto a quelle che avendo avuto figli intorno ai 30 o più tardi, si sentono lontane anni luce da quella che diventerà poi la mentalità dei loro pargoli.
Tuttto ciò è vero(in alcuni casi),ma io continuo a rimanere sotto shock al pensiero che questa ragazza, che frequentava le medie con me e che mi aiutava a scappare di casa quando, 14enne, i miei mi mettevano in castigo, ora abbia una bimba sua, fatta e partorita da lei medesima.
E poi non è soltanto questo, infatti mi è già capitato di vedere mie coetanee e anche ragazze più giovani diventare madri.
Il fatto è che a 23 anni l'unica cosa davvero mia è questo blog, mentre la Ele, questa mia amica, ha già un uomo serio, la sua famiglia ed un bar tutto suo.
Non so, mi sembra di essere rimasta indietro anni luce quando penso alle preoccupazioni,agli sbattimenti ma anche alla soddisfazione personale che sicuramente caratterizzeranno la vita della Ele comparati al funkazzo che è caratteristica principale la mia.
Insoma cazzo io prendo ancora le mance dai nonni ai compleanni e a Natale, non credo che a lei capiti lo stesso!
NON E' VOGLIA DI MATERNITA',NON PREOCCUPATEVI!
Mi sa che è la mia sindrome di peter pan, per la quale a quasi quasi 23 anni permetto a me stessa di comportarmi come una cogliona adolescente ,e che ora mi è divenuta un po' fuori luogo.
Insomma sabato scorso-anzi DOMENICA MATTINA INOLTRATA- ho permesso ad un tizio strafatto di mdma di riportarmi a casa IN AUTO, e fin qui tutto('nzomma!) ok,il fatto è che MAGARI MI AVESSE RIPORTATA A CASA! (e ci tengo a sottolineare che il tizio in questione è membro ufficiale della nostra sedicente compagnia)
No, l'amico ha fermato la macchina davanti ad un bar appena sotto il mio paese e ha fatto scendere i suoi 5 PASSEGGERI per farsi scendere lui i bollenti spiriti, nitrendo, scalciando e sbuffando come un cavallo imbizzarrito(giuro che QUESTA è la similitudine più adatta al suo stato psico-fisico di domenica). E poi ha deciso, nonostante non ce ne fosse la necessità dato che c'erano 2 macchine e ormai eravamo abituati a viaggiare in sovrannumero, di portare un tipo al pronto soccorso per un piede malandato.
Ok bravo, MA SONO LE FOTTUTE 8 DELLA MATTINA, SPIEGAMI COSA CAZZO RACCONTO A MIA MADRE QUANDO MI VEDE ENTRARE SCONVOLTA IN CUCINA LA DOMENICA COL SOLE GIà ALTO!
Così sono dovuta tornare a casa in autostop con un' amica, peraltro sul mezzo del padre dell'amica.
Con suo padre all'ostia che conduceva.
Questo la Ele non lo farebbe.
E' questo che mi sconvolge...
Lo so.
Nel titolo avrei dovuto scrivere "pois",ma ormai è nota la mia dissidenza contro quasi tutto ciò che ha origine francese, tranne Vincent Cassel e Jean Reno.
Comunque, oggi mi sono resa conto di non avere più mutande.
Così mi ricordo di averne viste un paio di paia a pu-à colorate in un negozio,vado e me le compro.
Nell'andare ci sono un crocchio di ragazzi neri o di colore o qualunque altra cosa politically correct davanti a un barettino vicino a casa mia.
Passo, e loro iniziano a fare così:" MIriam? Elisa? Mariana?"(Mariana?!Da dove stracacchio gli è uscito Mariana?)
Vabè, vado alla mutanderia, torno e non ci sono più.
Meglio, mi dico, perchè altrimenti tentavano l'arrembaggio.
Cammina cammina arrivo quasi indenne al semaforo di fronte a casa mia...maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....
Sento qualcuno da dietro che fa:"Ciao"
"Ciao"gli dico io.
Ci presentiamo.
Ci prova.
Non ci sto, ho l'uomo da 4 anni,gli dico io.
Mi chiede cosa faccio,glielo dico.
Lo chiedo a lui,me lo dice.
Ho capito una cosa da tutto ciò:i neri sono circa 8000000 di volte meglio dei bianchi nell'abbordaggio delle fanciulle.
Semplici, diretti, non tirano pacchi e non fanno sotterfugi.
Uomini bianchi guardate e imparate.
Non tu, uomo mio, hai già fatto abbastanza;-)
OGGI mi sento un dio perchè ho creato con queste mie inette manine il secondo affare della mia vita denominabile torta.
E le cavie sono il mio uomo e il mio fratellino.
Potrei dimezzare metà dalle mia family.
Hi hi hi.
Francesi,da sempre bollati dagli Italiani minimo minimo come "snob spaccapalle".
Adesso,con l'episodio capitatomi ieri,e per cui l'amico Lillo riderà e se ne verrà fuori con una delle sue pillole di saggezza montana(senza rancore lyl;-P),potete anche chiamarli "spaccaKK".
La vicenda ha luogo,come è palesemente intuibile dal titolo, sul tapi roulant della palestra universitaria,Dalmine,provincia di Bergamo.
Ma procediamo con ordine.
Sono le 18.45 e KK è in auto da una buona 40ina di minuti.
Ha quasi investito un ciclista alla rotonda di Dalmine(checcazzo ci fa un pelato in bici sul tratto di strada statale più trafficato della fottutissima Lombardia?)che l'ha redarguita con varie ostie e poi,lucidandosi le calvizie sudate,se n'è andato rischiando nuovamente la vita tra un tir e un'altra auto.
Non si sa bene come,giunta a Dalmine,KK riesce a perdersi sulla strada per raggiungere la palestra universitaria:la dannata deviazione per lavori stradali INIZIATI NEL 1919 la porta sempre nello stesso parcheggio:quello di un veterinario-omeopata(che sia un segno?che debba farmi ricoverare insieme ai felini depressi a causa della clausura,data la vita sociale che sta caratterizzando quest'ultimo-si spera-periodo universitario?).
Dopo varie traversie(ed infiniti giri della periferia del comune di Dalmine)finalmente KK riesce ad orientarsi e a trovare la maledetta palestra CUS:eccola,bigia ed enorme si staglia contro il cielo mentre KK ha già l'avambraccio cinto da laccio emostatico e una petta di valium in bocca.
Troppe emozioni.
Ma,trovata la palestra,decide di rinunciare ai tranquillanti e di andare a far 2 salti;però la lezione di GAG o comestrabiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip si chiama è già iniziata e Coloro sono già impegnati da un bel po' in sadici rituali di autolesionismo.
Indi essa si avvia impaurita verso lo spogliatoio e poi verso l'attrezzeria,ripostiglio di infernali arnesi da tortura medievale già descritto in precedenza.
Lì c'è lui:IL PERFIDO TAPIRO LAN(che d'ora in poi chiamerò così data l'antipatia verso i Francesi e la loro lingua da checche che si è ormai connaturata al mio DNA),che si lecca i baffi nell'attesa della sua vittima sacrificale:IO alias KK.
Ci salgo sopra e lo scruto come Orsacchio scrutava quella fatidica macchinetta del caffè' che non riuscì mai a sistemare.
Premo a mano aperta tutti gli inutili pulsanti che stanno sulla pulsantiera che mi sta di fronte ,con display retroilluminati eh(che per poco non mi fan venire un attacco epilettico) .............................................................................niente.
Il tapiro non vuol muoversi.
Forse ha deciso di risparmiarmi,ma per non fare la figura di merda di quella che fa la fiha ad andare in palestra e poi non è capace di accendere una semplicissima carabattola come il tapiro in questione,faccio, alla cicciozza che corre su un tapiro di fianco al mio:"Scusa se ti disturbo,ma come caaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaazzo si fa ad accendere 'sto robo?"
Lei mi guarda,e con un tono tra il superiore ed il compassionevole mi risponde:"C'è un bottone GIGANTESCO con scritto START proprio al centro della pulsantiera".
Non aver fatto una figura di merda per farne un'altra,questa è l'ironia della vita.
Ok,schiaccio il pulsante e parto.
Inizialmente,per riscaldarmi,sto su una velocità media,in pratica cammino veloce.
Tutto bene,sembra strano ma per 10 minuti non succede nulla di tragicomico.
Poi mi viene in mente che ho lasciato asciugamano e bottiglietta d'acqua per terra,e il mio tapiro plurifunzionale ha il poggiabottiglietta e il poggiapezzasudata,perciò perchè non approfittarne?
Calo la velocità e sullo zeropuntootto faccio per voltarmi e andare lì dove ho lasciato le mie cose:e il tapiro mi fa il suo primo agguato cercando prima di sbattermi contro il vetro che sta dietro di lui e poi facendo di tutto per risucchiarmi tra le sue fauci.
Gridando:"Bastardo non mi avrai!"scendo e risalgo fulmineamente sul tapiro,poi lo rimetto a velocità media e decido che adesso si corre.
Mi dò un tetto massimo di 20 minuti ed inizio:velocità settepuntocinque,le tipe di fianco a me,sia quelle impegnate coi loro tapiri che quelle attaccate a strani arnesi che sembrano degli antistress per gorilla,mi guardano con un'aria sognante e rispettosa,anche se un po' invidiosa:"Lo so,lo so,vorreste correre come me,ma siccome siete anoressiche,alla seconda falcata vi si smollerebbero tutte le giunture(tranne te cicciona bastarda)"penso tra me e me,riferendo la parentesi alla tipa sul tapiro di fianco al mio di cui sopra.
Ho l'mp3,ascolto "la ballata di Mighè" mentre corro e guardo fuori dalla vetrata di fronte a me...mi sembra quasi(quasi nè Lillo!)di correre nel prato che vedo fuori.
Però non sento quello che dicono le persone di fianco a me.
Male.
Abbasso lo sguardo dalla vista pseudobucolica del prato del CUS un paio di volte e noto che le 2 tipe anoressiche attaccate ai marchingegni da gorilla sghignazzano sotto i baffi,e così fa anche tutta la gente che sta sulle cyclette in fondo alla palestra.
Male,guardano me.
In ogni caso menefutt e vado avanti finchè i 20 minuti non passano,poi faccio 10 min di camminata sempre più lanta e scendo.
Secondo il tapiro ho bruciato 250 kilocalorie.
Spero,almeno,che non fossero solo calorie,altrimenti credo che 'sta fottuta macchina di morte sia utile solo a far bruciare le calorie contenute in mezza scatola di tictac.
Comunque scendo,e qui torna il bello.
Stavolta aspetto che il tapiro si fermi,ma questo non serve a nulla:il malvagio animale meccanico è stato collaudato per provocare un maldimare istantaneo appena si scende dallo stesso,di modo che,appena abbandonata la bestia:
a)rischio nuovamente di spalmarmi sulla vetrata retrostante il tapiro;
b)le gambe iniziano a muoversi in maniera circolare di modo che la sottoscritta debba quasi ricominciare a correre perchè queste,infingarde,altrimenti iniziano a fare di testa loro andando in ogni direzione;
c)mi viene un cerchio alla testa da "cylon sotto il sole"e l'unica cosa che penso entrando nello spogliatoio è:"Voglio morire per ipotermia sotto una doccia ghiacciata".
Purtroppo però non immaginavo che giungendo davanti allo specchio dello spogliatoio avrei desiderato morire,se possibile,ancor più di prima:ero paonazza come un obeso con l'angina pectoris che salta 3 ore con la corda.
MIO dIO.
Per farla breve vado a farmi la doccia,oltretutto con le tiger perchè ho pure dimenticato le ciabatte ma non mi voglio beccare l'amanita muscaria sui piedi,perciò mi convinco che è meglio mettere le scarpe fin quasi dentro alla doccia;poi esco,mi guardo allo specchio e mi dico:"Facevano bene a ridere quelle anoressiche bastarde".
Sono ancora violacea,ora sembro uno di quei bruttissimi bambini appena nati che si sono mezzo strangolati per uscire dalla mamma.
Tra l'altro è un destino,dato che io sono nata così.
Insomma,la sfiga ha radici profnde...però secondo me i Francesi e i loro ammenicoli ne sono portatori,neanche troppo sani.
Oggi sono andata a fare un giro sulla mia pagina "Amici",e ci ho trovato tanta gente che,avendo ceduto al bussare incessante del porcello in alto a dx sul desktop,sta cercando "amici"che che si riempano le pagine di baggianate pubblicitarie come hanno incautamente fatto loro,senza oltretutto guadagnarci un emerito cazzo.
Forse qualcuno in qualche modo interessato ad avere un qualsivoglia rapporto comunicativo con la sottoscritta c'è,ma non credo sia più del 12%della gente che ho salvato tra gli "amici" ,ovvero coloro giudicati da me idonei al titolo perchè nè schizzati nè marpioneggianti o ninbfomani,almeno da quel che dimostravano le pagg.dei loro blog.
E questa è la prima illusione:credere che almeno la metà di quelli che si prendono la briga di invitarti ad essre "loro amico"legga quel che hai scritto.
Io lo faccio,altrimenti che senso ha se non so nemmeno che razza di persona sei?
La seconda illusione è la seguente:credere che qualcuno,al di fuori della tua cerchia di conoscenti,trovi il tuo blog e se ne appassioni,lo legga e lo commenti con un minimo di continuità...o meglio qualcuno c'è,ma sono in pochi e per lo più sono conoscitori della rete che si conoscono tra loro...
C'è talmente tanta gente che scrive,che non si sa più cosa scrivere.
A meno che tu non abbia una spiccata attitudine a parlare di qualcosa,qualunque cosa,a meno che tu non sia un grande appassionato o un esperto,...ma cosa cazzo parli?E mi ci metto anch'io tra quelli che farebbero bene a star nel loro,non perchè le loro opinioni ed i loro racconti siano inutili di per sè,ma perchè sono migliaia e migliaia,tutti appartenenti a persone diverse...e dopo un po' si inizia a capire che ,tranne rare eccezioni, uno vale l'altro...che è impossibile comunicare davvero con gente lontana,perchè quasta su internet non è comunicazione,è la più grande illusione della stessa che sia mai stata inventata...posso raccontarvi qualunque cosa e voi mi crederete,potrei essere la Franzoni in persona e voi non lo sapreste...ma la cosa peggiore è che a veramente pochi questo importerebbe,perchè veramente in pochi si sforzano di usare internet e tutto quello che tramite esso è possibile come un mezzo di comunicazione e non come un surrogato della vita.
E questo non fa ridere,non è neanche minimamente comico,come vorrebbe essere il tono del blog,ma tanto chiccazzo se ne frega,chiccazzo l'ha capito?
Una,due delle persone che sono passate di qua?Tre?Cinque?Dieci?
Magari,sarebbe già un buon risultato.
Il fatto è che tutti quelli che passano di qui sperano di trovare l'amore,una confidente,un consiglio,o addirittura una da scoparsi un giorno se non abita troppo lontano.
Bè toglietevelo dalla testa.
Io voglio SOLO far ridere.Magari,qualche volta,far riflettere anche.Se non riesco pazienza,ma non chiedetemi altro.
Voglio scrivere,non crearmi una vita parallela...io una vita ce l'ho già ed è anche abbastanza incasinata,non ne voglio di altre!
Claro?
L'episodio che vo a raccontare riguarda un tizio estremamente strano(ovvio)che ieri sera al Prima Stella ha tentato di provarci con me in una maniera che definirei quantomeno bislacca,oppure così:se un uomo o una donna adottano il metodo che ha adottato il pazzo in questione ieri, o sono dei serial killer oppure è lui medesimo.
Bisogna premettere che ho incontrato quest'essere in un posto popolato,negli ultimi anni,da gente piuttosto marcia,nonostante l'atmosfera peace&love vi abiti ancora.
Insomma:io e la compare narcolettico-logorroica di cui ho parlato già sotto siamo nello spiazzetto davanti all'entrata a berci una birretta all'aria aperta quando lesto lesto arriva 'sto tizio con la faccia un po'da coglione milanese(classici tratti somatici della bassa pianura padana caratterizati da guance paffute e naso a punta;-P)che lascia in mano alla succitata compare il telefonino dicendole di parlare con "Ciaina"(non l'avesse mai fatto,ovviamente non la conosceva,e non si aspettava che lei gli finisse quasi i soldi sul telefono per tirare secco uno sconosciuto qualunque).E già lì io mi dico:"Booooooooooooo?"Poi mi guarda e mi fa:"Sai che io quando guardo Billy Elliot piango?"e io:"Ma non è possibile!"e lui:"Sì sì,io sono un tipo sensibile...".
Fin qui tutto ok,si potrebbe pensare che,semplicemente,il tipo stesse scherzando e ci stesse neanche tanto velatamente provando,in un modo che poteva anche sembrare simpatico.Solo che successivamente inizia a raccontarmi con la dovuta concitazione in quale punto lui si commuove e pretende di spiegarmi la storia di Billy Elliot,'na pezza che io fortunatamente sono riuscita a perdermi anche stavolta,facendomi dedurre però dal suo trasporto che davvero piangeva tutte le volte che il film(dato che il personaggio l'aveva visto pure più volte,come Titanic,trovandosi in piena sintonia con la Lu)arrivava al punto in cui Billy scrive la lettera alla sua mamma.E io mi dico:"Evabè, almeno fa ridere".
Mi scrocca una sigaretta e continua imperterrito a darmi il tormento con Billy Elliot nonostante i miei tentativi di fuga.
Al di là della sceneggiata per farsi dire che era "un bell'uomo",ad esempio pronunciando frasi che credevo dimenticate dal 1984 tipo:"Sono figlio illegittimo di Richard Gere",era veramente buffissimo e mi faceva piegare dal ridere,però era anche-solo leggermente eh-pesantino...così io e la mia amica entriamo,credendo di illuderlo dicendo:"Sì sì vieni a ballare,ci vediamo dentro".
Dentro però lui è scaltro come una faina,mi insegue fino al nostro appostamento,guadagnato con sudore,sotto al digiei,e lì tenta di farmi ballare.
Billy Elliot un cazzo,mi sbatte dovunque per 5 minuti,mi fa venire la nausea a forza di girare e quasi mi lancia addosso ad un ciccione in camicia bianca... al che io cerco di fargli capire che zero,ho ancora in mano la birra e si deve sciacquare un attimo di dosso,ma lui no:deciso nel suo tentativo malriuscito di seduzione mi prende la birra,fa per bersela e poi mi lancia la bottiglietta di vetro ad un centimetro e mezzo dal piede,rivestito da un sottile strato di Allstar(no non è una nuova lega metallica,parlo dellla scarpa).
Lo guardo,mi guarda,agguanto la Luscy per un'estremità e gli sfuggiamo tramite arzigogolate gimcane in mezzo alla gente che balla.
Ghieloffatta.
Senza contusioni,per di più.
Troppa grazia san Vincenzo(o chi per lui),come direbbe mia nonna.
A questo punto è lecito chiedersi:"Perchè tutte a me?"
La risposta nel prossimo episodio,spero;-)
Questo post è specificatamente dedicato ad un mio caro amico und quasi unico assiduo lettore delle baggianate che scrivo ogniqualvolta(la volevo usare da una vita 'sta parola)mi prende la smania di lasciare impresse in codesto archivio virtuale le mie cazzate.
Tal amico chiamasi Lillo,o meglio così lo chiamiamo noi(tranqui lillo,l'anonimato del tuo nome non sarà mai compromesso dalla sottoscritta!),ed è una simpatica pecora nera a cui piace la vita buona,ovvero mangiare,bere,fumare,respirare e qualunque altra cosa si possa fare nel modo più...chiamiamolo salutare.
Sì salutare è la parola giusta.
Insomma tutto molto bene,come direbbe Albanese,non foss'altro che il povero Lillo tenta di trasportare nella sua estasi salutista-che si traduce per lo più in tranche(si scriverà così?eccheccazzo vuol dire di preciso?)sportive medio-lunghe o camminate sui monti scoscesi e rrrrrrrrripidi-anche chi,come me e svariati personaggi a me associabili,della salute se ne strafuttono piuttosto e anzichenò.
Intendiamoci:so che fa male almeno l'80% di quel che faccio,ma tento di rimuoverlo.
Oppure detto in modo più chiaro e meno psicologheggiante:sono la persona più pigra che conosco dopo una tipa chiamata Luscy,che dorme giornalmente per un minimo di 9.45 ore(se la si osserva con la dovuta attenzione si comprende che,quando afferma di aver dormito meno del lasso di tempo abituale,sotto le mentite spoglie di strani ed euforici vagheggiamenti riguardanti vestiti e pettinature bislacche,essa in realtà sta ancora roncando...o è delirium tremens?scherzo-ma non eccessivamente-;-P).
E si aggiunga a ciò la nausea provocatami,in tenera età da:tennis,atletica(sembra chissà che ma in realtà correvo),sci,pallavolo e perfino danza classica,discipline che fui obbligata a praticare,fosse cascato il mondo ed anche in totale solitudine(quale fu l'esperienza col tennis,ad eccezione di quell'imbranato del mio maestro ovviamente)fin da quand'ero molto piccola.
L'unica cosa che mi piace fare quando proprio sento la necessità di fare qualcosa(e questo accade moooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto raramente)è nuotare.
Però oddio,non sono proprio un lichene neanch'io,ovvero qualche cosa,oltre a chiamare la mia riduzione di panini e formaggi molli(gnam,li adoro)per pasto ***"dieta"***,la faccio anch'io:mo la palestra!Ma evidentemente per un uomo di montagna come il Lillo,che disdegna gli spazi chiusi e claustrofobici(e puzzolenti aggiungerei) delle palestre,4 ore settimanali di tortura medievale per mano di 2 sadiche non sono abbastanza...O forse giudica che non siano abbastanza per una ***"buona forchetta"***stabaccona come me,che non è poi così falso...
Oppure,siccome il Lillo è un entusiasta,vuole solo farmi condividere una cosa che lo diletta...
Bè Lillo,non perdere la speranza,magari prima o poi mi redimo.
Se si è redento il Bob(altro nostro amico che non più tardi di ieri alle cinque del pomeriggio,dopo una camminata sul monte Arera,ha affermato:"Basta far casino al sabato sera,adesso nel giro di un anno mi faccio il giro delle montagne di tutta la Lombardia")allora mi redimo anch'io.
Sicuro prorio;-)
Hasta luego publico
ps:Lillo,ho cancellato dal blog il post dove commentasti il mio deplorevole odio per lo sport ,visti i toni accesi che stava prendendo la "conversazione"!Ad ogni modo io dal mio archivio di apprendista bloggista i commenti cancellati posso leggerli ancora...li terrò come monito contro la mia accidia!Nun t'offende eh!
Ohhhhhhhhhhhhh.Era ora.
Avevo proprio voglia di raccontare qualcosa.
In realtà non pensavo che per avere qualcosa da raccontare dovessi quasi rischiare una denuncia...ma procediamo con ordine.
Sabato sera scorso:incredibilmente riesco a beccare 3 delle mie amiche su 4,cosa non da poco in tempi in cui morosi e cazzi propri imperversano(non che questo rappresenti una colpa,anzi,ad una*certa età*è inevitabile),dico ai componenti della cumpa riuniti al bar Moderno(che è uno dei primi che son stati costruiti al mio paesello,ed ha più o meno la stessa età dei cannoli alla nutella che stanno nella vetrinetta della brioches)che ASSOLUTAMENTE NON SE NE PARLA DI ANDARE A BALLARE ,data l'idrofobia causata ai miei dopo il mio ultimo rientro alle 7 e trenta della domenica mattina,dovuto per lo più al tentativo di far riprendere un mio amico collassato sotto la porta di casa,e mi godo la serata.
Easy ha portato 2 suoi amici ed un conducente che si professa astemio e a dieta,mi fa ridere un sacco perchè mentre tutti sparano cazzate dovute ai fumi e all'alcool lui è serissimo e compassato e poi lo chiamano Ciro ma il suo nome è Graziano.Bah.
Dopo una birra andiamo in un altro bar (sfortunatamente)storico del mio paese e un amico di Easy,tal Mirko,biondino alto un metro e 57 e,come si dice da noi ,magher impek( veraveramente magro),inizia a offrire a destra e a manca tequile e superalcolici.
Ssssssssssso mica scema,ne approfitto.
Passa il tempo,intanto una delle mie amiche finisce tra le braccia del biondino magro e sbronzo che offre tutto a tutti,io e Easy ce la ridiamo,Saretta va a casa.
Ore 02:00:a KK è salita la febbre da sabato sera, i soliti 2 soci che la pressano usualmente per andare a ballare la pressano anche stasera e lei...lei cede.
Ore 02:20:KK e i 2 soci pressanti sono davanti all'entrata della discoteca a cui erano diretti.Tutto spento,tutto chiuso,e doveva esserci il superafroradunosticazzi con tanto di omaggio di cd.
Sconforto e sconsolazione.KKe l'amica che cede ai biondini ubriachi incitano il conducente(non Ciro l'astemio)a non demordere,addirittura gli propongono di circumnavigare il cucuzzulo della montagna su cui si muovono per andare a Clusone,dove c'è sicuramente una discotecca aperta.
Il conducente finge di assecondarci ma ha in mente qualcosa d'altro:il "*'club'*" Babayaga a Oltreilcolle.
Adesso ditemi se c'è da fidarsi ad andare in un posto che si chiama "Oltreilcolle".A me sa di luogo che riserva delle sorprese ,oltre il colle,un appostamento di briganti(dalle mie parti c'è pure un posto che si chiama Trafficanti e che il parentado della pianura si ostina a chiamare "Ladri e Assassini")che derubano le carovane(forse però ho guardato troppi film di Sergio Leone e li ho rielaborati nel mio universo bergamense).
Insomma,per farla breve,alle ore 02:30 a Oltreilcolle si alza una paletta rossa seguita da un braccio di carabiniere calvo e spocchioso,come dimostreranno i fatti successivi.La seicento accosta,ed è l'inizio della fine del mio sabato sera.
Test dell'etilometro,indovinate:tutti e tre i fringuelli in volo verso danze sfrenate fuori di un pezzo dal limite massimo del tasso alcolico nel sangue.Un'ora di attesa per attendere la riesecuzione del test da parte delle due passeggere,entrambe patentate,che nel frattempo si fanno tutte le stradine secondarie di Oltreilcolle(in realtà una ma tutta in salita)correndo con la sigaretta in mano e l'infarto incipiente nel tentativo di abbassare il proprio tasso alcolico,poi conoscono la "gioventù"(il più giovane aveva 34anni)bruciata di Oltreilcolle,chiedono aiuto agli autoctoni e ottengono solo che un ciccione palesemente sbronzissimo si offra di fare anche lui il test dell'etilometro per poter successivamente portare a casa gli sventurati.
A questo punto:KK è stata minacciata dallo sbirro capo,pelato e lucido peggio di un cetriolo sott'olio,di venir denunciata per resistenza a pubblico ufficiale solo perchè si è opposta al prelievo della macchina col carro attrezzi,che costa tipo 10 euro al km,e che ad una distanza di 25 km da casa non è proprio convenientissimo.
Successivamente viene minacciato di denuncia il ciccione,ai sensi dell'articolo 658 della costituzione(e ci mancava che lo sbirro-testa-a-cetriolo gli citasse pure i comma),per non so quale castroneria biascicata avesse detto.
Ma non finisce qui:prima che i 3 simpatici rappresentanti della legge se ne vadano via con le chiavi dell'auto mollandoci parcheggiati ad una curva,KK riesce a farsi redarguire anche dal più giovane e coglione dei 3,che le dice,con un chiaro accento cosenzano:"Minchia ma sei pure la più grande?Bell'esempio che dai!"
Conclusione:KK e i suoi amici dormono in 3 sui sedili posteriori di una seicento,poi l'indomani,più incriccati di un contorsionista col colpo della strega,chiamano un cumpà e si fanno accompagnare alla caserma dei carabinieri,5 km più sotto almeno.
Il conducente rivedrà la sua patente tra un mese ed io il letto solo la domenica sera.
In compenso per tutto il giorno tossisco peggio di un'ottantenne con la tubercolosi e rabbrividisco ad ogni movimento:febbre da sabato sera,appunto.
Che dire?!Che culo!
L'essere umano è un animale sociale.Quindi stando a Platone e ai suoi sillogismi io oggi ero un alieno fluorescente.Ma questo è un altro discorso.
Si può affermare più precisamente che l'essere umano si avvale della facoltà di rompere i coglioni.
E' quella per la quale se hai 57 anni e l'unica relazione(presunta eh!) che hai avuto è stata con la tua compagna di banco alle superiori,che poi ti ha mollato per tuo il tuo cugino peloso, allora hai la licenza virtuale di sfasciare le palle a qualunque essere vivente collegato per sbaglio al tuo stesso browser(si vede che ho appena fatto l'esame di informatica eh?)con dei noiosissimi inviti a partecipare ai tuoi forum melensi sui sentimenti e sugli struggimenti d'ammore.Ripetutamente.
Se non vengo nel forum:"Affanni d'amore"non vengo nemmeno in quello "Eros a 60 anni,si può". Eccheccazzo!
Discorso declinabile anche per quel decerebrato che ha lo stesso cognome del prete del mio paese(e magari è lui...)e che cerca di invitarmi sul suo blog intitolato"Porcate mica per finta"tartassandomi di inviti come un maniaco.
E poi ci sono quelle che pressano per leggerti i tarocchi,quelli che ti dicono che hai vinto 250000 sterline alla lotteria Codesti Cazzi,quelle che,a 30 anni secchi e forse più,vivono per la loro collezione di peluches(AIUTO!COME ORSACCHIO!) ,quelle che invece(sempre a 30anni secchi)si cimentano nell'arduissimo compito di attirare qualunque pervertito sia collegato ad internet e, ovviamente,loro:i soliti marpioni.
Ma c'è anche gente seria su 'sto cacchio di Dada: ad esempio un/a tizio/a che tiene un blog sul cibo e che ho giustamente incluso tra gli amici perchè si fa passare per un 87enne.Non so cosa significhi,se è davvero un cybervecchio o se è uno che, come me ,sta nel huxo ai tecnici di Dada.
In ogni caso gli sono vicina.
Strana umanità quaggiù vero?E soprattutto rotture di coglioni del calibro delle catene di sant'antonio di cui sotto ma oter..
E poi un c'è miha solo questo via,(basta vedere le aggiunte che ho fatto ai link)...


Grande festa sul blog di KK,si son superati i 100 commenti!(da canticchiare sulla melodia strofica della prima sigla di Lady Oscar)..................................................................:-!)




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