agente keykey a rapporto
24/01/2008 - 19:43
Sapete cos'è successo?
Mi sa che ho fatto lecenziare una.
E stamattina ho dato del coglione (scandendo bene la parola, stavamo guidando entrambi) a un nero su di un camion gigante, sulla amatissima "strada-a-bisaboa-di-Nembro" che noi sventurati selvinesi siamo costretti a percorrere ogniqualvolta, per danaro o per amore, abbiamo necessità di uscire dal buchetto di culo che è il nostro paese.
Perchè? Perchè guidava come un coglione, ovvero da milanese (senza offesa Fio, lo sa che tu sei l'eccezione che conferma la regola!) che pensa di essere padrone della strada solo perchè ci passa,e, guidando a 0,7 km/h, riesce a far formare code chilometriche sulla strada per Nembro anche quando l'import-export di gente da-per Selvino non supera le 4 unità.
Ma questa è un'altra storia (anche se sta di fatto che quando mi sono accorta che era nero mi son sentita tremendamente in colpa, poi però mi son detta:" Sarebbe stata discriminazione non dargli del coglione solo perchè è nero!" e ho tirato dritto).
Il fatto clue, quello che mi ha ispirato il post, è un altro: ho fatto silurare il mio contatto di madrelingua italiana alla KaplanAspect, un'agenzia di viaggi e scambi interculturali, ovvero quella che ho scelto per organizzare il mio fantasmagorico e ancora tutto da vedere soggiorno negli States.
Com'è successo?
E' successo che circa tre settimane fa trovo 'sta agenzia su internet, sembra una roba seria, è quella che ha più contatti all'estero e più progetti per ogni località e, ultimo ma non ultimo, è l'unica che ha il sito in italiano, perciò, mi dico, significa che tratta spesso con clientela italiana.
Infatti scopro con piacere che l'agenzia, con sede a Londra, possiede un numero verde per l'Italia, al quale risponde tal Paola V*******, che dal cognome, che nascondo PERCHè NON VOGLIO ROGNE, sembra mooooooooooolto italiana.
Chiamo questa Paola, la prima volta, circa tre volte. Poi mi rendo conto che mi sono iscritta al sito della KaplanAspect e che mi è arrivata un'e-mail da un altro impiegato, dal cognome sembra greco, e allora scrivo una mail al tizio che faceva pressapoco così (in inglese): la tua compare non ha voglia di fare un cazzo o che cosa?Dille di rispondermi.
Il tipo, strasolerte, mi dice di chiamare il numero verde che l'Italiana risponderà.
Così faccio e così fa lei, solo che scopro che QUESTA italiana è la più scostante, ignorante (in ambito lavorativo ovviamente) e presuntuosa testa di cazzo con cui abbia mai intrattenuto una conversazione telefonica. Cioè tipo mi dice che degli stages in USA (quello che vorrei fare io) lei non sa nulla, che devo parlare IN INGLESE (AL TELEFONO) con il responsabile dell'ufficio internship e che se voglio essere seguita in italiano per tutte le questioni organizzative e burocratiche (tipo visto, passaporto, periodo d'attesa ecc.) devo, così suona male ma il concetto era quello, attaccarmi al cazzo e trovarmi un'altra agenzia.
Però rifletto, la Kaplan mi piace, davvero sembra una buona agenzia, perciò una settimana dopo ritelefono alla tizia e le dico che voglio iscrivermi al programma stage comunque, anche se per la burocrazia dovrò cavarmela da sola, facendomi spiegare un po' dal socio inglese e un po' dalla segreteria dell'ambasciata.
Questa dice ok e mi manda un test da compilare.
Io glielo compilo e glielo rimando e poi SILENZIO...6 gg. di silenzio e poi KK si scazza. Snche perchè il test era di una semplicità oscena, e dubito che degli anglofoni che gestiscono un'agenzia di scambi interculturali abbiano problemi a correggere una minchiata così.
Mi scazzo precisamente oggi, quando inizio a tempestare di mail 'sta cazzo di Paola, subisso inutilmente di chiamate anche il numero verde e,infine, faccio la spia al solito tizio greco raccontandogli che la collega è un'idiota irrintracciabile.
Tempo un'ora: mi scrive un'altra tipa, Ambra Nonsocosa, che mi dice che Paola "non lavora più con noi" e che da adesso in poi seguirà lei la mia pratica.
Io tiro un sospiro di sollievo (spero!)...e la Paola...
bhè se l'aereo cadrà saprò chi l'ha ardentemente desiderato!
la fiera delle illusioni
04/05/2007 - 14:21
Oggi sono andata a fare un giro sulla mia pagina "Amici",e ci ho trovato tanta gente che,avendo ceduto al bussare incessante del porcello in alto a dx sul desktop,sta cercando "amici"che che si riempano le pagine di baggianate pubblicitarie come hanno incautamente fatto loro,senza oltretutto guadagnarci un emerito cazzo.
Forse qualcuno in qualche modo interessato ad avere un qualsivoglia rapporto comunicativo con la sottoscritta c'è,ma non credo sia più del 12%della gente che ho salvato tra gli "amici" ,ovvero coloro giudicati da me idonei al titolo perchè nè schizzati nè marpioneggianti o ninbfomani,almeno da quel che dimostravano le pagg.dei loro blog.
E questa è la prima illusione:credere che almeno la metà di quelli che si prendono la briga di invitarti ad essre "loro amico"legga quel che hai scritto.
Io lo faccio,altrimenti che senso ha se non so nemmeno che razza di persona sei?
La seconda illusione è la seguente:credere che qualcuno,al di fuori della tua cerchia di conoscenti,trovi il tuo blog e se ne appassioni,lo legga e lo commenti con un minimo di continuità...o meglio qualcuno c'è,ma sono in pochi e per lo più sono conoscitori della rete che si conoscono tra loro...
C'è talmente tanta gente che scrive,che non si sa più cosa scrivere.
A meno che tu non abbia una spiccata attitudine a parlare di qualcosa,qualunque cosa,a meno che tu non sia un grande appassionato o un esperto,...ma cosa cazzo parli?E mi ci metto anch'io tra quelli che farebbero bene a star nel loro,non perchè le loro opinioni ed i loro racconti siano inutili di per sè,ma perchè sono migliaia e migliaia,tutti appartenenti a persone diverse...e dopo un po' si inizia a capire che ,tranne rare eccezioni, uno vale l'altro...che è impossibile comunicare davvero con gente lontana,perchè quasta su internet non è comunicazione,è la più grande illusione della stessa che sia mai stata inventata...posso raccontarvi qualunque cosa e voi mi crederete,potrei essere la Franzoni in persona e voi non lo sapreste...ma la cosa peggiore è che a veramente pochi questo importerebbe,perchè veramente in pochi si sforzano di usare internet e tutto quello che tramite esso è possibile come un mezzo di comunicazione e non come un surrogato della vita.
E questo non fa ridere,non è neanche minimamente comico,come vorrebbe essere il tono del blog,ma tanto chiccazzo se ne frega,chiccazzo l'ha capito?
Una,due delle persone che sono passate di qua?Tre?Cinque?Dieci?
Magari,sarebbe già un buon risultato.
Il fatto è che tutti quelli che passano di qui sperano di trovare l'amore,una confidente,un consiglio,o addirittura una da scoparsi un giorno se non abita troppo lontano.
Bè toglietevelo dalla testa.
Io voglio SOLO far ridere.Magari,qualche volta,far riflettere anche.Se non riesco pazienza,ma non chiedetemi altro.
Voglio scrivere,non crearmi una vita parallela...io una vita ce l'ho già ed è anche abbastanza incasinata,non ne voglio di altre!
Claro?
100!100!NO 101!101!
26/03/2007 - 17:56
Grande festa sul blog di KK,si son superati i 100 commenti!(da canticchiare sulla melodia strofica della prima sigla di Lady Oscar)..................................................................:-!)
Ringrazio tutti e soprattutto tutti.





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